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LE PIANTE CHE VIVONO NELL'ACQUA: LE ALGHE

Il gruppo delle alghe comprende organismi molto diversi tra loro. Sono alghe, infatti, le microscopiche diatomee, come pure le molto più complesse e numerose alghe verdi che popolano gli ambienti d'acqua, sia dolce che marina.

ALGHE UNICELLULARI
Le Alghe unicellulari sono le diatomee. Esse vivono abbondantissime nelle acque dei mari, ma molte sono poco sconosciute proprio perché per poterle osservare occorrono adeguati strumenti. Hanno la cellula rivestita di un guscio siliceo che spesso presenta forme e disegni straordinari. Altre alghe unicellulari sono le alghe rosse, che vivono nella neve di alcuni ghiacciai dell'Himalaia, sulle Ande e nell'Antartide: contengono una sostanza che impedisce loro di congelare e colorano la neve di un bellissimo colore rosa.

DIATOMEE: dai bellissimi gusci silicei popolano i mari in grandissimo numero

LATTUGA DI MARE: come tutte le alghe è costituita da cellule tutte uguali fra loro chiamate tallo

ALGA ROSSA: contiene pigmenti colorati che mascherano il colore verde della clorofilla

 

ALGHE PLURICELLULARI
Molto più facile è osservare lungo la riva del mare o di un lago, o gettato sulla spiaggia un altro tipo di alghe, simili a grandi foglie di insalata: le alghe verdi. Se però prendi in mano una di queste alghe, ti accorgi della grande differenza con una, foglia di lattuga o di un qualsiasi altro vegetale. La "foglia" dell'alga ha una consistenza ben diversa: sembra fatta di cellofan, non è affatto rigida ma si adagia morbidamente sulle mani. Questi aspetti ti fanno capire che le alghe sono molto diverso dalle altre piante. Vivendo immerse nell'acqua non hanno bisogno di un fusto per sostenersi o di radici per assorbire il nutrimento: tutto l'organismo estrae dall'acqua le sostanze nutritive e compie la fotosintesi clorofilliana. Oltre alle alghe verdi esistono anche le alghe brune e le alghe rosse, che assieme costituiscono il gruppo delle alghe superiori. La clorofilla è sempre presente ma può essere mascherata da altri pigmenti colorati, quali per esempio quelli rossi o quelli bruni.

A QUALI PROFONDITA' VIVONO LE ALGHE
Le alghe unicellulari galleggiano nell'acqua formando, insieme con altri microscopici organismi, il plancton. Le alghe pluricellulari possono invece ancorarsi al substrato, ma poiché, come tutti i vegetali, compiono la fotosintesi, hanno bisogno della luce del Sole. Pertanto esse non possono vivere a profondità acquatiche superiori ai 200 metri, dove le radiazioni luminose non giungono e dove regna soltanto il buio. Fra le alghe verdi ricordiamo la lattuga di mare; fra le alghe brune le laminarie e i sargassi, assai diffuse nei mari del Nord o nell'oceano Atlantico; fra le alghe rosse il genere Pyssonellia poligmorpha, che vive lungo le scogliere del Mediterraneo intorno ai 50 m di profondità.

CODIUM TORMENTOSUS
alga utilizzata in Giappone come alimento

LE ALGHE SONO MOLTO NUTRIENTI
In alcune specie di alghe, su 100 g di sostanza secca, 50 g sono costituiti da proteine, 35 g da glucidi e 5 g da grassi. In particolare, l'elevato contenuto proteico rende le alghe un'ipotetica fonte di nutrimento per l'uomo del futuro, nel tentativo di soddisfare i crescenti fabbisogni di cibo di una popolazione in continuo aumento. È noto come esse siano già sfruttate a questo scopo nei paesi dell'Estremo Oriente. Al momento, le maggiori difficoltà appaiono legate alla scarsa digeribilità del prodotto, difficoltà che potrebbero essere superate estraendo dalle alghe i componenti più nobili (proteine) o facendo loro subire un processo predigestivo. Rimangono tuttavia alcune perplessità circa la reale convenienza degli alimenti algali. Ma l'uomo trae anche altri vantaggi dalle alghe.

L' agar-agar e l'alpina, per esempio, sono prodotti estratti da questi vegetali che rivestono grande importanza nel campo industriale; gli alginati sono composti utilizzati nella preparazione dei gelati, di pasticche dimagranti e di paste dentifricie. Alcune alghe, particolarmente le rosse e le brune, previo lavaggio accurato, costituiscono spesso un buon concime organico per la loro ricchezza in potassio e fosforo. Possono anche essere somministrate agli animali da allevamento o ai pesci.