|
ARGOMENTI PRESENTI IN QUESTA PAGINA |
PAGINE CORRELATE |
![]() |
|
|
||
|
Le Cormofite o "piante terrestri"
rappresentano le piante della terra nel senso vero della parola: quelle
che, per mezzo di una serie di adattamenti del corpo vegetativo, si sono
svincolate dall'ambiente acquatico e hanno conquistato, passo dopo passo,
l'ambiente terrestre (aereo).
|
|
Si può definire un germoglio (cioè lo stato giovanile
del caule) in via di sviluppo. In essa si distinguono l'apice
vegetativo, di forma conica e costituito da cellule meristematiche;
gli abbozzi fogliari, tanto più sviluppati quanto più lontani
dall'estremità dell'apice; gli abbozzi dei rami, situati
all'ascella dei precedenti.
|
|
Secondo la natura del germoglio, la gemma può essere fogliare o fiorale, a seconda che sia in grado di generare foglie o fiori. Rispetto alla posizione che ha nel cormo, la gemma può essere: terminale, se costituisce l'apice vegetative; ascellare, se posta all'ascella di una foglia; cotiledonica, se ha origine fra i cotiledoni, ipocotilica, quando si trova al di sotto dei cotiledoni; radicale, se si forma nella radice. Le gemme che si sviluppano nel caule, nella radice o nelle foglie, successivamente alla formazione di questi organi, sono dette avventizie. |
|
Il termine indica la posizione e il modo di sviluppo della foglia nella gemma, considerando le foglie sia singolarmente che nella loro posizione reciproca.
|
|
I bulbilli sono da considerarsi gemme particolari, cioè piccole gemme epigee con foglioline protettive ingrossate a causa delle sostanze di riserva in esse accumulate, che, distaccandosi dalla pianta madre, sono capaci di dar vita a nuovi individui. Anche i turioni sono gemme particolari, con foglioline carnose, ricche di sostanze di riserva per il germoglio.
|