HOME PAGE ESERCIZI
ONLINE
L'ANGOLO
FUTILE
ULTIMI AGGIORNAMENTI
REPORTAGES AREA
INFORMATICA
SCIENZA &
NATURA
MAPPA SITO
MAGAZINE ZONA
RIPETIZIONI
WEBMASTER EM@IL

L'ABC DELLE PIANTE

LE INFIORESCENZE

ARGOMENTI PRESENTI IN QUESTA PAGINA
Per accedere più velocemente clicca su un argomento

PAGINE CORRELATE

 

INTRODUZIONE

Un fiore dotato di androceo e gineceo si dice ermafrodita; se manca di androcco, è femminile; se manca di gineceo è maschile. Si dicono sterili i fiori che hanno perduto (per aborto) sia l'androceo che il gineceo. Nelle varie specie di Angiosperme si hanno fiori solitari quando l'asse caulinare porta un fiore solo; infiorescenze quando, sullo stesso asse, si presentano più fiori.
Le infiorescenze si dividono in due gruppi principali: le racemose o indefinite, e le cimose o definite; le une e le altre possono essere semplici o composte.

 

INFIORESCENZE RACEMOSE SEMPLICI

Sono le infiorescenze con asse a crescita illimitata. Durante l'allungamento si producono sempre nuovi fiori: i più vecchi, ovviamente, sono quelli più lontani dall'apice.
In questo genere di infiorescenze si segnalano:

  • il racemo, un asse principale che si allunga e forma, lateralmente e a intervalli regolari, fiori peduncolati;
  • l'ombrella, un asse principale ingrossato all'apice, da cui partono, radialmente, peduncoli uguali chiamati raggi dell'ombrella;
  • il corimbo, un asse principale su cui si inseriscono peduncoli fiorali tanto più lunghi quanto più vicini alla base, in modo che i fiori siano disposti tutti alla stessa altezza;
  • il capolino, fiori sessili che si inseriscono sull'estremità, assai dilatata, dell'asse principale che assume forma conica, piana o convessa;
  • la spiga, simile al racemo, ma con fiori sessili;
  • casi particolari di spiga sono: l'amento, in cui l'asse principale è flessibile e la spadice, in cui l'asse è carnoso e accompagnato a volte da una grande brattea, detta "spata".

 

 

INFIORESCENZE CIMOSE SEMPLICI

Sono le infiorescenze in cui l'asse principale come i rami laterali hanno un accrescimento limitato alla produzione di un fiore.

Si ramificano in modo simpodiale secondo questi tipi principali:

  • cima unipara o monocasio , quando si forma, sotto l'asse principale terminante con un fiore, un solo ramo laterale, che produce a sua volta un fiore e qui arresta la crescita; contemporaneamente si produce, sotto l'asse di secondo ordine, un altro ramo e così via;
  • se i rami seguono l'uno all'altro in modo alterno, la cima si chiama elicoide;
  • se i rami si formano tutti sul medesimo lato, si ha una cima scorpioide.

 

 

INFIORESCENZE COMPOSTE

I tipi principali di infiorescenze composte sono:

  • la pannocchia (o grappolo o racemo composto), in cui si inseriscono lungo l'asse principale, invece di singoli pedicelli fiorali, assi laterali ramificati a racemo;
  • l'antela, simile alla pannocchia ma con rami più lunghi dell'asse che lo regge;
  • la cima ombrelliforme, simile a un'ombrella dove i raggi sono costituiti da grappoli;
  • il corimbotirso, ossia un corimbo di corimbi.

 

 

INFIORESCENZE PARTICOLARI

Le principali sono:

  • il siconio (nel fico), dove l'asse dell'infiorescenza forma una cavità interna rivestita di fiori;
  • il ciazio o ciato (delle Euforbiacee), costituito da un fiore centrale femminile circondato da molti fiori maschili ridotti ognuno a un solo stame.