HOME PAGE ESERCIZI
ONLINE
L'ANGOLO
FUTILE
ULTIMI AGGIORNAMENTI
REPORTAGES AREA
INFORMATICA
SCIENZA &
NATURA
MAPPA SITO
MAGAZINE ZONA
RIPETIZIONI
WEBMASTER EM@IL

DISCOGLOSSO

Classe ANFIBI Nome Scientifico DISCOGLOSSUS PICTUS
Ordine ANURI    
Famiglia DISCOGLOSSIDAE    

Il discoglosso un piccolo anfibio dall'aspetto intermedio fra quello di una Rana e quello di un Rospo. Deve il suo nome alla forma rotonda della lingua che nelle Rane o nei Rospi è più o meno ellittica o allungata.
Questa specie presenta due modelli principali nel disegno della livrea che si distinguono per la forma a strisce da quella a macchie molto più comune della prima. Un ecosistema tipicamente siciliano nel quale il discoglosso trova un babitat favorevole è rappresentato dalle gebbie, (grandi cisterne in muratura) dove è facile trovarlo fra la melma del.serbatoi svuotati durante il periodo estivo.

La riproduzione non,si svolge in un periodo preciso dell'anno ma ogni qual volta vi siano condizioni favorevoli quali l'aumento della temperatura e la disponibilità li uno specchio d'acqua. Le uova, emesse in media in seicento alla volta, raggiungono lo sviluppo completo in 30 - 60 giorni dalla deposizione. Durante la fase giovanile, che dura circa ,2 anni, gli individui conducono una vita quasi completamente acquatica. In questo periodo sono molto vulnerabili in quanto rappresentano una facile e ambita preda. Raggiunta la maturità gli inidividui diventano soprattutto terricoli. A parte alcuni periodi dell'anno (primavera e tardo autunno) in cui predilige l'acqua, il discoglosso vive nascosto sotto le pietre o negli anfratti dei muri nelle tubazioni o nel fitto della vegetazione. E' un animale in grado quindi di adattarsi a regimi idrici instabili e di riprodursi in specchi d'acqua limitatissimi.
Durante le prime piogge, tipicamente a carattere torrentizio, è facile scorgere il discoglosso saltellare per le campagne siciliane a caccia di chiocciole, limacce e lombrichi. Lo spettro alimentare comprende anche vermi, bruchi, larve, coleotteri.

Durante l'inverno l'animale cade in uno stato di torpore per rimettersi in attività con l'aumentare della temperatura. Anche nei periodi di maggiore siccità, si verifica, un rallentamento del metabolismo. La durata media della vita del discoglosso è, in genere, superiore ai cinque anni, anche se vi sono casi di individui molto più longevi. Oggi il discoglosso è un animale seriamente i.n pericolo di estinzione, sia per la graduale scomparsa degli habitat favorevoli quali le gebbie e la riduzione degli agrumeti, sia per la spietata caccia da parte dei ricercatori per esperimenti di laboratorio.