| Divisione | ANGIOSPERMAE | Nome Scientifico | FAGUS SYLVATICA |
| Classe | DICOTILEDONI | Nome Inglese | EUROPEAN BEACH |
| Ordine | FAGALES | Nome Francese | HETRE D'EUROPE |
| Famiglia | FAGACEAE | Nome Tedesco | ROTBUCHE |
| Nome Spagnolo | HAYA | ||
| Nome Siciliano | FAGGIU |
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E' un grande albero dalla chioma espansa, che può superare i trenta metri di altezza. La corteccia del tronco è grigio scura, mentre sul rami più giovani diviene bruna e punteggiata di lenticelle. Le foglie possiedono un picciolo di 1-1,5 centimetri e lamina ellittica, ottusa all'apice, lunga fino a 7 centimetri, con piccoli ciuffi di peli rossastri nella pagina inferiore. I fiori dei due sessi sono portati in piccole infiorescenze separate, di cui quelle maschili ovali e pendule, dette amenti. Il frutto è una nucula di colore rossastro circondata da una cupula che si apre a maturità in quattro valve aculeate. Il Faggio è la specie arborea dominante dei nostri boschi di latifoglie alle quote più elevate, potendo costituire estesi popolamenti fino ai 2. 1 00 metri sull'Etna. Largamente diffuso nell'Europa centrale, si 'irradiò nella regione mediterranea durante epoche caratterizzate da maggiore freschezza ed umidità del clima, per poi restare confinato alle aree montane.Le faggete presenti in Sicilia sono quasi . tutte governate a ceduo, vengono cioè tagliate per ricavarne legna secondo turni di alcune decine d'anni. Grande suggestione presenta l'ambiente montano durante il periodo autunnale allorché le chiome dei Faggi, prima di spogliarsi, assumono le più svariate tonalità di colore tra il giallo ed il rossastro. |
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