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ISTRICE

Classe MAMMIFERI Nome Scientifico HISTRIX CRISTATA
Ordine RODITORI    
Famiglia ISTRICIDAE    

L'istrice è il più strano e interessante roditore della nostra fauna sia per il suo aspetto singolare, sia perché l'Italia è l'unico paese europeo in cui è presente. Considerato fino a pochi anni fa come animale nocivo, gode oggi di protezione totale sebbene il bracconaggio continui ad imperversare per le campagne del nostro paese.

Misura circa 60 cm e pesa fino a 15 Kg. I lunghi e duri aculei bianchi e neri, lunghi fino a 30-35 cm, a cui deve il suo curioso aspetto, ricoprono i fianchi e la parte terminale del dorso, mentre il capo, la nuca e le spalle sono rivestite da setole ispide. Gli aculei sono diversi in base alla zona del corpo in cui si trovano, e possono anche essere cavi.
Fra i sensi, l'udito e la vista sono poco sviluppati mentre l'olfatto è sviluppatissimo

La coda nascosta è provvista di aculei a forma di tubo che producono un tipico suono crepitante quando l'animale è in atteggiamento di difesa. Grazie agli aculei l'Istrice non teme praticamente predatori La sua tecnica di difesa consiste nel gonfiarsi ed appallottolarsi rizzando gli aculei che con un tremito del corpo stesso vengono facilmente perduti e non lanciati contro i predatori, come erroneamente si crede. Gli aculei rappresentano quindi anche il segno più sicuro della sua presenza, dal momento che è difficilissimo osservare l'animale in natura. Altre tracce sono date dagli abbondanti escrementi lasciati lungo sentieri abituali e dai segni degli incisivi sui tronchi degli alberi a cui strappa la corteccia, vera leccornia nella sua dieta. Di abitudini notturne ha la vista piuttosto scarsa ma gli altri sensi molto sviluppati. Durante il giorno riposa nella sua tana scavata in luoghi ricchi della copertura vegetale necessaria per nascondere le entrate o fra gli anfratti nelle zone rocciose. La tana si articola inoltre in una serie di cunicoli e di camere adibite al riposo o all'allevamento della prole.

Il periodo dell'amore inizia fra Aprile e Maggio e, dopo 9 settimane di gestazione la femmina da alla luce da 2 a 4 piccoli provvisti di aculei molto flessibili.
Nel periodo invernale, l'istrice va in letargo molto blando.