| Divisione | ANGIOSPERMAE | Nome Scientifico | QUERCUS ILEX |
| Classe | DICOTILEDONI | Nome Inglese | HOLLY OAK |
| Ordine | FAGALES | Nome Francese | CHENE VERT |
| Famiglia | FAGACEAE | Nome Tedesco | STEINEICHE |
| Nome Spagnolo | ENCINA | ||
| Nome Siciliano | CERZA-ILICI |
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Il Leccio è una quercia sempreverde la cui altezza va dai 20 ai 25 metri ed è molto longevo. Ha rami irregolari con la chioma densa e ampia che tende ad appiattirsi. La corteccia da giovane è liscia e grigia ma, poi, diventa finemente screpolata e suddivisa in piccole placche grigio-brune. Le foglie sono persistenti, semplici, alterne, di colore verde scuro, liscie e lucide di sopra, tomentose di sotto. Il frutto è un achenio di colore bruno, protetto sino a metà da una cupola a squame piatte. Si adatta a tutti i tipi di terreno purché non sia umido. Fiorisce in aprile - maggio. Il legno, pesante, duro, di difficile lavorazione, è utilizzato per falegnameria, attrezzi agricoli, quale combustibile e per ottenere carbone di legna. L'areale dei Leccio si estende alle coste meridionali dell'Europa e all'Africa settentrionale. La corteccia tannica si usa per la concia delle pelli.
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