| Divisione | ANGIOSPERMAE | Nome Scientifico | AMYGDALUS COMMUNIS |
| Classe | DICOTILEDONI | Nome Inglese | MANDELN |
| Ordine | ROSALES | Nome Francese | AMANDIERS |
| Famiglia | ROSACEAE | Nome Tedesco | MANDAL |
| Nome Spagnolo | ALMENDORS | ||
| Nome Siciliano | MENNULA |
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Il Mandorlo è una tipica pianta mediterranea alta dai 10 ai 20 metri che può vivere molto a lungo. Ha un portamento vario, di solito aperto con rami quasi pendenti. Le foglie sono di un bel colore verde-chiaro. I fiori sono di colore bianco o roseo. Il frutto è una drupa di forma ovoidale il cui seme è edule. Predilige terreni calcareo-argiliosi dal livello dei mare sino ai 600 metri circa di altitudine. Dal seme di madorla si può ricavare dell'ottimo olio. I semi vengono utilizzati per i dolci; tra i più conosciuti sono i confetti o la frutta di "matturana" (o pasta reale.). L'origine dei Mandorlo è molto controversa. Alcuni ritengono che il luogo d'origine dei mandorlo amaro sia la Sicilia, altri sostengono invece che sia stato importato in Sicilia dal vicino Oriente. Nel mito di Attis il mandorlo amaro diventa simbolo dei dolore umano, dal quale può germogliare tuttavia nuova prodigiosa fecondità di vita; nel mito di Cibele il Mandorlo è l'albero vigilante, destato dal freddo sonno invernale, che fiorisce splendidamente dal sangue della Grande Madre degli Dei. In Sicilia anticipa la primavera mentre ancora tutta l'Europa è in preda ai freddi invernali: sboccia infatti a febbraio ed è proprio in questo mese che nella Valle dei templi di Agrigento si tiene la "sagra dei mandorlo in fiore". |
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