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NOCE

Divisione ANGIOSPERMAE Nome Scientifico JUGLANS REGIA
Classe DICOTILEDONI Nome Inglese PERSIA VALNUT
Ordine JUGLANDALES Nome Francese NOYER COMMUN
Famiglia JUGLANDACEAE Nome Tedesco WALNUSSBAUM
    Nome Spagnolo NOGAL
    Nome Siciliano NUCI

L'altezza del Noce va dai 10 ai 20 metri ed è una pianta longeva. Il tronco è robusto e diritto. La corteccia è liscia e grigio-chiara nei primi decenni, successivamente si fessura longitudinalmente. La chioma è ampia e arrotondata. Le foglie sono costituite da tre-nove foglioline a forma ovale di colore verde intenso sopra e verde chiaro sotto. I fiori monoici sono in amenti di colore verde-bruno.
Il frutto è una drupa ovato-globosà, facilmente divisibile in due, che protegge il seme (gheriglio).

Predilige i terreni profondi, freschi e fertili. Fiorisce in maggio.
La sua importanza economica è notevole, sia per il legno che per il frutto. Il legno, con alburno grigio e durame bruno-scuro passante al nerastro, è semiduro, di facile lavorazione, molto durevole ed è pregiato per il magnifico colore e variegature per lavori di ebanisteria, mobili di lusso, liste per pavimenti, lavori di intaglio e tornio e per lavorazioni speciali (calci da fucile, stecche da bigliardo); oltre che massiccio si usa anche tranciato e sfogliato per impiallacciature e compensati. Di massimo pregio sono le radiche marezzate. I frutti (noci) sono commestibili e contengono un'elevata percentuale di olio di uso alimentare, medicinale e industriale. La legna è un ottimo combustibile e dà un carbone eccellente.

Il Noce è una pianta originaria dell'Asia centro-occidentale e dell'Europa sud-orientale, fu introdotta in Sicilia fin dal tempo dei Romani come pianta fruttifera.
La corteccia ed il mallo sono tannici. Con i frutti ancora immaturi si prepara un pregiato liquore (il nocino)