| Classe | RETTILI | Nome Scientifico | COLUBER VIRDIFLAVUS |
| Ordine | SQUAMATI | Nome Siciliano | VARDAOMU |
| Sottordine | SAURI | ||
| Famiglia | LACERTIDAE | ||
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Fra tutti i sauri siciliani, il Ramarro è la specie di maggiore dimensioni. Infatti raggiunge una lunghezza di oltre 40 centimetri compresa la coda. L'identificazione dei maschi avviene tenendo conto oltre che delle dimensioni anche della caratteristica colorazione verde brillante delle parti superiori e azzurro intenso del capo; la femmina ed i giovani hanno invece il dorso scuro su cui risaltano due strie brune longitudinali più o meno evidenti ai lati. Questa grossa lucertola è distribuita in Europa centro meridionale, ad eccezione della Spagna, della Corsica e della Sardegna. In Sicilia è abbastanza ben diffusa, dal livello del mare fin quasi al duemila metri. Preferisce ambienti con vegetazione ricca e cespugliosa in vicinanza di corsi d'acqua o comunque in zone non eccessivamente secche. Il ramarro inizia ad essere attivo nel mese di marzo, ma può capitare di osservarne qualcuno anche durante le belle giornate invernali. Tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate la femmina scava delle piccole buche alla base di cespugli in cui depone una decina di uova. La loro schiusa avviene dopo due quattro mesi, secondo l'andamento stagionale e le temperature. |
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