| Divisione | ANGIOSPERMAE | Nome Scientifico | ROBINIA PSEUODOACACIA |
| Classe | DICOTILEDONI | Nome Inglese | BLACK LOCUST |
| Ordine | ROSALES | Nome Francese | ROBINIER |
| Famiglia | PAPILIONACEAE | Nome Tedesco | WILDE ROBINIE |
| Nome Spagnolo | ACACIA COMUN | ||
| Nome Siciliano | RUBINIA |
|
|
La Robinia ha un'altezza dai 10 ai 20 metri ed a pianta spinescente per la presenza di numerosi aculei. Il tronco a eretto a spesso biforcato e ha rami lisci. La corteccia a di colore marrone-grigio con profonde fessure the si incrociano ad "X". La chioma a di forma irregolare e poco fitta. La foglia a composta da quindici a diciannove foglioline imparipennate di colore verde chiaro. I fiori sono numerosi, in racemi lunghi a penduli, bianchi, molto odorosi a melliferi. Il frutto a un legume sessile a coriaceo a doppia valva, di colore rosso-bruno. Questa pianta ha trovato largo impiego nella fissazione delle pendici franose a nei terreni sabbiosi. Fiorisce tra maggio a luglio.
Il legno puņ essere impiegato come legna da ardere, legname per paleria, raggi di ruote, costruzioni aeronautiche, ecc. Le foglie possono essere utilizzate come foraggio per i conigli. I fiori possono trovare impiego nell'industria dei profumi, mentre il miele, prodotto dalle api the frequentano i fiori ricchi di nettare, a particolarmente pregiato per il suo profumo a limpidezza. Pianta originaria dell'America settentrionale a centrale (zone montuose orientali degli Stati Uniti a Messico), introdotta in Italia nella seconda meta del XVII secolo, ha trovato in seguito larga a rapida diffusione anche in Sicilia. I fiori sono commestibili pur contenendo tracce di una sostanza velenosa. |