| Divisione | ANGIOSPERMAE | Nome Scientifico | QUERCUS SUBER |
| Classe | DICOTILEDONI | Nome Inglese | CORK OAK |
| Ordine | FAGALES | Nome Francese | CHENE LIEGE |
| Famiglia | FAGACEAE | Nome Tedesco | KORKEICHE |
| Nome Spagnolo | ALCORNOQUE | ||
| Nome Siciliano | SUVARU |
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La Sughera è una quercia sempreverde la cui altezza va dai 10 ai 15 metri ed è molto longeva. Il tronco è contorto con rami irregolari. La corteccia è spessa, suberosa, profondamente fessurata e fornisce il sughero. La chioma è rada ed espansa. Le foglie sono sempreverdi, coriacee con breve picciolo, ovali, persistenti, semplici, ornate da piccole stipole caduche, di colore verde-scuro e lucide nella pagina superiore, mentre in quella inferiore sono grigie, con nervatura primaria alquanto sinuosa. I fiori sono monoici. Il frutto è un achenio di forma ovale allungata, protetto sino a metà da una capsula (o cupola) emisferica a squame. Predilige i terreni silicei non compatti. Fiorisce tra aprile e maggio. Il legno è molto duro, va soggetto a spaccarsi e imbarcarsi, per cui trova
un impiego limitato a lavori idraulici e a pezzi da carrozzaio e per
imbarcazioni. Il sughero viene anche usato nella preparazione dei turaccioli e come materiale isolante dei calore e del suono. La legna della Sughera si usa per ardere e dà una cenere ricca di potassi. La Sughera è originaria dell'Europa meridionale e dei Nord Africa. In Sicilia il bosco più importante è quello di Santo Pietro a Caltagirone, ma si trova anche a Niscemi, a Nissoria-Nicosia e sulle Madonie. La Sughera è pianta secolare. In provincia di Trapania è possibile ammirare un grandissimo bosco di sughere, il bosco Angimbè a Calatafimi-Sefesta |
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