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Esiste un legame tra elettricità e magnetismo? Una corrente elettrica può influenzare il campo generato da un magnete? La presenza di un magnete può produrre il movimento delle cariche in un conduttore? A queste domande diede risposta il fisico Hans Christian Oersted, con un esperimento che anche tu puoi ripetere. GLI ELETTROMAGNETI |
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UN FILO PERCORSO DA UNA CORRENTE ELETTRICA GENERA UN CAMPO MAGNETICO Su questo principio si basa il funzionamento degli elettromagneti. |
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Una sbarra di ferro introdotta dentro un filo avvolto strettamente a spirale, che si chiama solenoide, è un elettromagnete. Il ferro diventa un magnete attivo solo quando il filo è percorso dalla corrente. Questa proprietà viene utilizzata in molti strumenti elettrici, per esempio nei campanelli, negli altoparlanti, nei motori, nelle gru che sollevano i materiali ferrosi.
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Se un filo elettrico viene fatto muovere
all'interno di un campo magnetico, per esempio viene fatto ruotare o
scorrere avanti e indietro, in esso comincia a fluire la corrente.
Ciò accade solo se il filo elettrico si muove all'interno del campo
magnetico. |
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Sull'induzione elettromagnetica è basato il funzionamento dei generatori di corrente, dalla piccola dinamo della bicicletta ai grandi alternatori, che nelle centrali elettriche producono l'elettricità che viene utilizzata nelle case e nelle industrie. Il fenomeno dell'aurora polare è dovuto al fatto che particelle ionizzate, e cioè cariche, provenienti dal Sole vengono catturate dal campo magnetico terrestre e convogliate verso i poli dove, colpendo gli strati alti dell'atmosfera, provocano una luminescenza delle molecole dell'aria.
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