il pianeta più vicino al Sole e ha un'orbita molto schiacciata. La sua
distanza media dal Sole è di circa 58 milioni di kilometri. Si muove
intorno al Sole con una velocità di 172.800 km/h (48 km/s). È uno dei più
piccoli pianeti, con un diametro che è di poco superiore a quello della
Luna. Essendo così vicino al Sole non è facile da osservare al telescopio
e le immagini che oggi possediamo sono state fornite da varie sonde
spaziali. Il suolo di Mercurio è protetto da una tenue atmosfera di elio,
con tracce di altri gas nobili. Esso, durante il periodo di illuminazione,
raggiunge i 425'C, mentre di notte la temperatura scende a -170 °C. Non
c'è traccia di vita, né animale né vegetale.
È
il pianeta più vicino a noi e brilla nel cielo più di ogni altra stella o
pianeta. È anche chiamato Vespero (o "Stella della sera") quando si vede a
occidente dopo il tramonto del Sole, oppure Lucifero (o "Stella del
mattino") quando si vede a oriente prima del levar del Sole. Ha una
distanza media dal Sole di circa 108 milioni di kilometri. Assomiglia
molto alla Terra per quanto riguarda il diametro e la densità, ma per
quanto riguarda l'atmosfera è profondamente diverso. Venere infatti è
perennemente avvolto da uno spesso strato di nubi che riflettono la luce
del Sole. Con la loro presenza formano uno schermo che impedisce alla
radiazione termica di disperdersi nello spazio (effetto serra), per cui la
temperatura sulla sua superficie è elevatissima (480 °C). L'atmosfera di
Venere è costituita in gran parte di anidride carbonica (CO2) con piccole
quantità di acqua e di ossido di carbonio (CO). Per questo Venere, pur
così simile alla Terra, presenta un ambiente "infernale", dove sarebbe
impossibile qualsiasi forma di vita come la nostra.
È
anche chiamato il pianeta rosso per il caratteristico colore. Descrive la
sua orbita in quasi due dei nostri anni (687 giorni) e il suo giorno dura
poco più di 24 ore terrestri. Dista mediamente dal Sole 228 milioni di
kilometri circa. Possiede due satelliti, Phobos e Deimos, due blocchi di
roccia, di pochi kilometri di diametro, tutti bucherellati di crateri. Su
Marte si possono osservare estese zone rossicce, formate da deserti, sulle
quali si stagliano aree più scure, che corrispondono a rilievi. Le
fotografie delle sonde Mariner e Viking e recentemente, quelle del
Pathfinder che si è adagiato sulla superficie marziana, ci hanno mostrato
crateri, lunghi canyon, altopiani, profonde incisioni e vaste pianure
simili ai "mari" della Luna. Il suolo di Marte è secco ma l'acqua non
manca; essa infatti si trova ai poli, allo stato solido, sotto forma di
due grandi calotte di ghiaccio, o allo stato di vapore nell'atmosfera, ma
mai allo stato liquido. Su Marte le condizioni ambientali sembrano
favorevoli alla vita, tuttavia oggi è confermato che sul pianeta non c'è
alcun segno di vita.
Giove
è il più grande dei pianeti del Sistema Solare e la sua orbita è quasi
circolare. Ha una distanza dal Sole di circa 779 milioni di kilometri. Ha
massa 318 volte maggiore di quella della Terra e volume 1316 volte
superiore. Ha un moto di rotazione velocissimo e quindi è molto
schiacciato ai poli; inoltre ha una rotazione più lenta ai poli che non
all'equatore, il che dimostra che esso è in parte fluido. Giove appare
solcato da tante bande colorate parallele all'equatore, formate da nubi in
continuo movimento. Fra queste fasce, dai colori molto vivaci, spicca la
grande macchia rossa. Si pensa che essa sia un gigantesco uragano in atto
da lunghissimo tempo. Giove possiede una sua atmosfera composta
prevalentemente da idrogeno, elio, ammoniaca,metano, vapore acqueo e
idrocarburi. La temperatura delle nubi è di circa -180'C. Giove ha 16
satelliti che gli ruotano attorno e forsel e sonde potranno scoprirne
altri ancora; quattro erano già noti ai tempi di Galileo: Io, Europa,
Ganimede e Callisto.
Saturno
è uno dei "giganti" del Sistema Solare e forse il più noto fra i pianeti
per la presenza dei caratteristici anelli che gli conferiscono un aspetto
veramente spettacolare. È il secondo pianeta in ordine di grandezza e
impiega 29 anni terrestri circa per fare il suo giro intorno al Sole; ha
un moto di rotazione velocissimo. Gli anelli sono noti da tanto tempo e
quattro sono i principali, che si possono osservare dalla Terra. Ma le
osservazioni compiute dalle varie sonde hanno fornito nuove conoscenze.
Agli anelli già noti se ne devono aggiungere almeno altri sette, ciascuno
dei quali, poi, risulta composto da almeno un migliaio di anelli molto
sottili e molto addossati fra loro. I frammenti solidi che formano gli
anelli sono in parte di ghiaccio e in parte di altri minerali. Saturno è
costituito da un nucleo di idrogeno liquido circondato da un involucro
gassoso formato da idrogeno, elio, ammoniaca e metano, tutte condizioni
assolutamente sfavorevoli alla vita. Dista dal Sole 1428 milioni di
kilometri. Saturno è circondato da almeno 17 satelliti, 8 dei quali, molto
piccoli, scoperti recentemente. Il più grande è Titano, noto già dal
Seicento.
Urano
si trova a una tale distanza che per fare un giro attorno al Sole impiega
84 anni terrestri. È molto più grande della Terra e possiede almeno 15
satelliti. Recentissime immagini ci hanno rivelato che il pianeta è
circondato da 10 sottilissimi anelli. La temperatura della sua atmosfera,
data la lontananza dal Sole, è di -200 °C.
Nettuno
ha un'atmosfera formata da idrogeno molecolare, mentre al suolo
l'ammoniaca e il metano sono gelati. La temperatura è molto bassa (-220
°C). Questo pianeta, intorno al quale vi sono tre anelli sottili, possiede
otto satelliti almeno, fra i quali uno, Tritone, è il corpo più freddo
scoperto nel sistema solare. La temperatura della sua superficie è infatti
di - 236 °C.
Plutone
è il più lontano pianeta del Sistema Solare, tanto da compiere la sua
rivoluzione in 248 anni terrestri. Fu scoperto "a tavolino", così come
Nettuno, in base ai calcoli delle perturbazioni dell'orbita di Urano.
Sembra che questo lontanissimo pianeta sia formato in realtà da due
immense "palle di neve", Plutone stesso e il suo satellite, chiamato
Caronte, che ruotano l'uno attorno all'altro.