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ORIGINI DELLA LIRA
La lira trasse origini da un peso, la libra, equivalente a circa 325 grammi; la sua trasformazione in unità monetaria risale alle riforme di Carlo Magno, tra il 780 e il 790, quando fu istituito come unica moneta metallica il denaro in argento di cui le zecche dovevano 240 pezzi per ogni libra d'argento ricevuto. Invalse, allora, l'uso di dire una "lira", anziché 240 denari. Ma non essendo stata coniata, quella della lira è la storia di una moneta-fantasma, rimasta soltanto unità di conto per ben mille anni.Carlo Magno che trasformò la libbra da peso in moneta per estendere alle terre occupate in Italia il sistema che il padre, Pipino il Breve, aveva adottato nel Regno franco.
Ma la gente, che allora non disponeva di calcolatrici, invece di dire 240 denari cominciò a parlare più semplicemente di libbra, anzi di lira. In realtà, però, la lira non esisteva: il 'pezzo' era soltanto un'idea che, alla luce della storia, non sarebbe più tramontata.
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