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Nel mondo degli animali l'aggressività non è un
comportamento dettato dalla violenza e dalla cattiveria, come accade
talvolta tra gli esseri umani, ma è un atteggiamento per lo più
necessario. Infatti tra gli animali che si affrontano per la
supremazia in un gruppo, oppure per il possesso di un territorio,
primeggia generalmente il più forte e il più sano, e ciò determina
il fatto che in quel gruppo, o su quel territorio, prevale proprio
colui che sarà in grado di salvaguardare la sicurezza della
comunità, di trovare le strategie più adeguate per sfuggire ai
pericoli, e, cosa molto importante, di avere una discendenza
altrettanto forte e sana.
Fra i trichechi, per esempio, la vita si svolge in grandi gruppi in
cui regna l'armonia, fino a quando, nella stagione degli amori, i
maschi lottano a morsi e colpi di zanna per la conquista delle
femmine, procurandosi ferite che costringono il più debole ad
allontanarsi per lasciare il campo al vincitore. I leoni maschi
adulti mostrano una violenta aggressività non solo nei confronti
degli altri maschi, ma anche verso i loro stessi cuccioli, al punto
da assalirli e ucciderli; questo per affermare la propria supremazia
su un certo territorio, che solo se non troppo popolato consentirà
la vita di quel predatore e del suo branco. Tuttavia non sono solo i
mammiferi a mostrare comportamenti aggressivi: tra i pesci la lotta
tra gli spinarelli finisce molto spesso con la morte di uno dei
contendenti; tra le aquile e i gufi, il pulci no che esce per primo
dall'uovo spesso uccide a beccate o butta giù dal nido i fratelli.
Nel mondo degli invertebrati gli assassini sono ancora più
frequenti: le femmine delle mantidi e di alcune specie di ragni
uccidono il proprio sposo e lo mangiano; le termiti soldato non
esitano a dilaniare a colpi di mandibola altre termiti, gli
scorpioni si attaccano tra loro e le formiche ingaggiano con membri
di altri formicai battaglie furibonde, che si concludono con la
morte di un gran numero di contendenti. |

Lotte per la difesa del territorio e la
conquista del cibo nascono anche tra gli animali invertebrati, come
le formiche

I fagiani di monte maschi ingaggiano
combattimenti violenti per la conquista della femmina |