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Il concetto che il tabacco sia nocivo alla salute è senza dubbio entrato nel bagaglio della conoscenza non solo dei medici e degli operatori, ma anche dell'opinione pubblica. Ciò che tuttavia non è ancora bene compreso è la dimensione quantitativa dei danni causati dal fumo di sigaretta sulla salute. Delle 550.000 morti che si registrano ogni anno in Italia, una cifra oscillante superiore a circa 80.000 (circa 15%) è direttamente attribuibile al tabacco. Una morte su ogni otto è oggi attribuibile in Italia al fumo di sigaretta, ossia un numero di morti circa 10 volte superiore a quelle di tutti gli incidenti stradali e 100 volte superiore agli omicidi. L'insieme di tutti i danni prodotti dal fumo di tabacco rappresentano quindi la più grossa epidemia in atto da causa unica e prevenibile. |
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I PRINCIPALI RISCHI DEL FUMO |
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RISCHIO
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DANNI ALL'APPARATO RESPIRATORIOBronchite cronica, enfisema, cancro. L'astensione dal fumo diminuisce, in un periodo di circa 10 anni, i rischi di cancro al polmone, che diventano analoghi a quelli dei non fumatori.
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RISCHIO
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DANNI L'APPARATO CARDIOVASCOLAREIpertensione, arteriosclerosi, cardiopatia coronarica. L'astensione dal fumo diminuisce il rischio di cardiopatia in un anno. Dopo 10 anni, il rischio corrisponde a quello delle persone che non hanno mai fumato. Il fumo di sigaretta è stimato essere la causa dei 30% delle morti per patologia cardiovascolare. |
RISCHIO
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LA MADRE FORTE FUMATRICE DANNEGGIA SE STESSA E IL FETOTutta una serie di recenti studi evidenze alterazioni
nel normale andamento della gravidanza e nello sviluppo dei feto a causa
dei forte consumo di sigarette, soprattutto nell'ultimo periodo di
gestazione. |
RISCHIO
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I NON FUMATORI COSTRETTI A RESPIRARE IL FUMO ALTRUIProve chimiche e ricerche epidemiologiche hanno
dimostrato che il fumo è pericoloso non solo per il fumatore ma anche
per chi gli sta vicino. |
RISCHIO
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NEOPLASIENumerosi altri tumori maligni, oltre a quello dei
polmone, risultano essere più frequenti nei forti fumatori.
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IL NOSTRO CONSIGLIO: NON FUMATESe non ci riuscite, adottate almeno queste misure per ridurre il rischio e specialmente evitate di fumare in presenza di non fumatori per rispetto della loro salute. Fumate sigarette a minor contenuto di catrame e di monossido di carbonio. Fumate il meno possibile. Riducete il numero e la durata delle "boccate". Non inalate. Usate mozziconi lunghi: il catrame e gli altri componenti dannosi diventano sempre più concentrati man mano che la sigaretta si consuma. Togliete la sigaretta di bocca tra una boccata e l'altra. |
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