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In ogni famiglia si produce quotidianamente un certo quantitativo di rifiuti che possono essere soggetti o meno a processi di decomposizione naturale.
LA PLASTICA
Avete mai pensato a quanta plastica usiamo ogni giorno? Quando apriamo il
contenitore dei latte, gustiamo uno yogurt o un gelato, scartiamo una
rivista dal suo involucro trasparente o facciamo la spesa al
supermercato...
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LE PILELe pile e le batterie ti permettono di ascoltare la radio portatile, di
far funzionare il tuo robot o il tuo orologio ma possono danneggiare la
salute nostra e il nostro ambiente perché contengono uno dei veleni più
pericolosi: il mercurio. Il mercurio, se assorbito dall'organismo, è
responsabile di avvelenamenti molto gravi. Tristemente famoso è il
morbo di Minamata, un gravissimo caso di avvelenamento da mercurio
avvenuto in Giappone e derivato dal consumo di pesce contaminato da questa
sostanza. Fino a qualche anno fa, le pile venivano mescolate con i normali
rifiuti urbani e bruciate o gettate nelle discariche. Il mercurio, e altri
veleni che le pile contengono, quali il cadmio, si mescolavano così
all'ambiente. Dal 1987, esiste una legge che obbliga Comuni ad organizzare lo smaltimento controllato di tutti i rifiuti pericolosi come, appunto, le pile. Solo pochi comuni stanno facendo la raccolta differenziata di questi materiali. |