Per gli antichi greci, la più importante e nobile delle attività umane era l'impegno negli affari pubblici.

 

 

 

I dibattiti politici nell'antica Grecia si svolgevano nell'AGORA' la piazza più grande della città

 

 

 

Gli antichi greci coltivavano il grano e l'orzo ma soprattutto la vite, l'ulivo e il fico

 

 

 

Nell'antica Grecia colui il quale viveva interessandosi solo dei suoi affari era detto IDIOTES e ciò rappresentava una grande offesa.

 

 

 

La parte meridionale dell'Italia colonizzata gli antichi greci era denominata Magna Grecia

 

 

 

Le città più importanti fondate dai greci nella zona meridionale dell'Italia furono: Taranto, Crotone, Catania, Selinunte, Agrigento e Siracusa.

 

 

 

La Polis greca era una città-stato, cioè un piccolo Stato formato dalla città vera e propria (che dava il nome allo Stato), dai villaggi o dalle campagne

 

 

 

I Greci, pur riconoscendo la loro comune origine, non attuarono mai l'unità nazionale ma vissero organizzati in piccole città-stato, ognuna gelosa della propria indipendenza

 

 

 

Sparta fu un esempio di città conservatrice e guerriera, immobile nel tempo

 

 

 

La società spartana era divisa nettamente in tre classi : Spartiati, Perieci, Iloti

 

 

 

Atene fu un esempio mirabile di industriosa città democratica in continua trasformazione

 

 

 

In Atene si realizzò per la prima volta nella storia l'ordinamento politico della democrazia, in cui il popolo fu veramente partecipe responsabile della vita politica

 

 

 

La religione greca fu politeista, cioè adorò numerosi dèi, e antropomorfica, cioè rappresentò gli dèi con forme e sentimenti umani

 

 

 

I Greci credevano che il mondo in cui vivevano era diretto da Zeus, il quale viveva sul monte Olimpo, circondato dagli altri dèi

 

 

 

I Greci onoravano gli uomini straordinari che nei primi tempi della loro storia avevano compiuto delle grandi imprese. A questi uomini protetti dagli dèi, e a volte figli di un dio, essi davano il nome di eroi. Il più celebre eroe fu Eracle

 

 

 

Temistocle, convinto dell'inutilità di una buona flotta navale, cerco di dissuadere gli ateniesi nella costruzione di una forte flotta navale

 

 

 

Il Pireo era un importante porto commerciale na non militare

 

 

 

Delfi, nella grecia settentrionale, era un santuario in cui si adorava Zeus ed Era

 

 

 

Teseo, eroe greco, era ritenuto il fondatore di Sparta

 

 

 

Eracle, pur avendo compiuto delle gesta molto importanti per i greci, era poco amato e poco conosciuto dai greci

 

 

 

Il dio Efesto era il messaggero degli dei

 

 

 

Si chiama Guerra del Peloponneso il lungo conflitto fra Atene e Tebe per i predominio sulla Grecia

 

 

 

La guerra del Peloponneso si conclude nel 404 a.C. con la vittoria di Atene

 

 

 

Solo i nobili, nella società ateniese, erano elettori eleggibili

 

 

 

La società ateniese era divisa in due classi sociali: i nobili e gli schiavi

 

 

 

Pericle, di origini umili e famiglia povera, non raggiunse mai i vertici della vita politica ateniese

 

 

 

La battaglia navale di Salamina (nella 2° guerra persiana) rappresentò una punto di arresto del progredire della civiltà greca

 

 

 

Temistocle cercò di convincere il suo popolo a convivere pacificamente con i persiani

 

 

 

La battaglia di Maratona (nella 1° guerra persiana) rappresentò una disfatta per l'antica Grecia

 

 

 

Le guerre Persiane furono una conseguenza dell'espansione dei greci verso le coste dell'Asia Minore