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L'attuale
provincia di Trapani occupa l'estremo lembo occidentale dell'Isola ed è, dal
punto di vista naturalistico e paesaggistico, variamente caratterizzata : a Nord
numerosi massicci calcarei differentemente rilevati, spesso completamente
isolati, a volte uniti in piccole catene irregolari. Alcune di queste masse
costituiscono le Isole Egadi, altre scoro le penisole, altre ancora sono
montagne brulle i cui fianchi sovente strapiombano scoscesi verso il mare.
A Nord-Ovest, un ampio, basso ripiano prospiciente il Canale
di Sicilia, dalle caratteristiche ambientali ben definite e particolarmente
omogenee, delimitato a Nord dallo massa della montagna di Erice (Monte Erice),
ad occidente dall'arcipelago delle isole Egadi, e, più a Sud, dalla Laguna dello
Stagnane.
Ad Ovest l'arcipelago delle Egadi, geologicamente collegato
con la piattaforma siciliana, a questa vicinissima. A Sud e Sud-Est, quindi,
tutta la fascia costiera, caratterizzata da bassissime scogliere e da distese di
sabbia sino alla foce del fiume Belice, che segna il confine con la provincia di
Agrigento.
Da qui verso Nord-Est, alla confluenza dei due bracci del
fiume Belice (praticamente al confine con la provincia di Palermo), si estende
la vallata omonima caratterizzata sostanzialmente da un basso altipiano di dolci
colline (ricchissime di vigneti) e qualche rilievo di una certo importanza. |
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Grazie alla crescita - seppure tardiva - di una cultura
dell'ambiente in Sicilia, alcuni di questi luoghi sono già oggi protetti.
In particolare, sono già Riserve lo "Zingaro", le isole dello
Stagnane, la foce del fiume Belice ed il bosco di Alcamo., l'isola di
Pantelleria, la grotta di Santa Ninfa, il monte Cofano, il lago Preola ed i
"Gorghi Tondi", l'isola di Favignana, l'isola di Levanzo, quella di Marettimo, e
le saline di Trapani e Paceco.
Altri luoghi particolarmente interessanti dal punto di vista
naturalistico sono già stati individuati nel Capo San Vito, nelle segherete di
Bosco Scorace, nelle paludi di Capo Feto, nel monte Erice, nella costa e nei
faraglioni di Scopello, nelle sciare del Mazzarese ed in Capo Granitola.
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