|
Geologicamente collegato con la Sicilia, il gruppo insulare delle Euadi - le antiche Aegates, isole delle capre - ubicato pochi km ad Ovest di Trapani, comprende tre isole principali, Favignana, Levanzo e Marettimo, e gli isolotti di Formica e Maraone, poco più di due scogli. Favignana, la più grande del gruppo - 19 km di superficie e 33 di magnifica costa - e la più vicina a Trapani (17 km), si sviluppa su di un tavolato di dolomie e calcari chiari la cui massima elevazione è costituita dal Monte Santa Caterina, alto 304 m s.l.m., sito tra due ampi pianori. |
|
Contrariamente alle altre due isole, Favignana - che deve il suo nome attuale al Favonio (Zefiro), un vento caldo di ponente che, in primavera ed estate, determina l'estrema mitezza del suo clima - si presenta oggi con un aspetto estremamente brullo, conseguenza d'una violenta e dissennata deforestazione, e fortemente connotato dalle numerose cave di tufo bianco, oggi in disuso. Bellissime, tuttavia, le coste, basse e frastagliate, ricche di profonde incisioni, cavità e grotte, ed il mare - qui d'un azzurro sorprendente - con i suoi fondali straordinariamente integri, autentici paradisi per subacquei. |
|
![]() |
![]() |
![]() |
Levanzo, la Phorbanzia dei romani, è la minore delle tre isole principali, essendo estesa solamente 5 kmq: splendido scoglio di calcari bianchi, possiede coste rocciose che precipitano in un mare cristallino verde-azzurro di eccezionale bellezza. Più montuosa e più verde della vicina Favignana, essa è connotata da alcune modeste alture ed è particolarmente ricca di grotte, tra le quali si apre - famosissima - quella del Genovese, di cui più avanti tratteremo. Distante 15 km da Trapani, rappresenta anch'essa un vero paradiso per gli appassionati del mare. |
|
Marettimo, l'antica Hiera - sacra, per i greci - è il vero gioiello dell'intero gruppo, rappresentando, per la sua storia geologica e la sua conformazione un unicum tra i più importanti dell'intero bacino Mediterraneo. L'isola, infatti, si distaccò dalla Sicilia molto tempo prima di Favignana e Levanzo - circa 600.000 anni fa - ed ha potuto evolversi in maniera del tutto autonoma, sviluppando, quindi, importanti, antichi endemismi che documentano il risultato del prolungato isolamento dalla Sicilia. Montuosa e dolomitica - la sua vetta più alta è Pizzo Falcone, 684 m s.l.m. - è aspra e scoscesa, verdissima e splendidamente strapiombante nel mare sui versanti nord-orientale e nord-occidentale, dove sono presenti imponenti fenomeni carsici e bellissime grotte marine. Di grandissimo interesse - come vedremo appresso - i sontuosi fondali marini di Marettimo, tra i più interessanti di tutto il Mediterraneo. |
|